INDIPENDENZA DEL VENETO, LA RICERCA DELLA LIBERTÀ DEI POPOLI.

Venezia porto di libertà, di giustizia, di ricchezza, di arte e di cultura immense, culla di una civiltà che ha saputo per prima al mondo proibire la tratta degli schiavi nel 960 con la “Promissione” del Doge Pietro IV Candiano.

Ebbene nonostante 200 anni di continui e costanti interventi repressivi nonché denigratori al fine dell’omologazione della lingua italiana, agli studiosi di tutto il mondo appare singolare scoprire che qualsiasi veneto originario legga e comprenda perfettamente quanto scritto in lingua veneta più di mille anni fa, segno di stratificazione culturale complessa e radicata, difficilmente confrontabile con altre realtà.

Ora il governo centralista romano non comprende e non si rende conto di quale crimine stia compiendo tentando di bloccare il processo di riappropriazione del popolo veneto. Perché, per quale motivo se non quello economico, di evidente sfruttamento delle risorse e del lavoro dei veneti, lo stato italiano ha intrapreso questo percorso liberticida?.