IN ATTESA DELL’INDIPENDENZA

La battaglia per l’indipendenza dei popoli rimare l’obiettivo più giusto e a cui concorrere con grandi risorse culturali e finanziarie. Nel frattempo e parallelamente esiste anche la possibilità di intervenire per ridare dignità a chi vive in una condizione parassitaria. Anche al sud alcune persone intelligenti si rendono conto che l’attuale stato italiano, se pur farlocco, ha il dovere di agire con forza, senza battaglie ideologiche, solo con il senso della giustizia sociale in modo da non costringere troppi a vivere da schiavi per mantenere un parassitismo che a breve farà crollare tutto, provocando probabilmente una guerra civile con lacrime e sangue che ora è ancora possibile evitare. E’ l’occasione per i politici eletti di rendersi conto che una tale emergenza non ha colore politico e non ha ideologia, ha solo necessità di diventare la priorità assoluta.